La potenzialità dell’ AR è stato forse esemplificata dal debutto di Pokémon Go, un classico videogioco giapponese ripensato come un’esperienza interattiva in realtà aumentata sullo schermo dello smartphone, l’invio di legioni di giocatori di tutto il mondo attraverso  parchi e strade reali … e così l’efficacia comunicativa che l’AR possiede rispetto alla VR diviene evidente.

Un esempio meno bizzarro del potenziale dell’ AR è legato a Snapchat , che ha debuttato nel 2015, permettendo a chiunque di avere immediatamente  nuovi attributi digitali sovraimposti al volto, , che si muovono ad esso coerenti, mentre il viso si muove nel mondo reale.

Una simpatica applicazione di face tracking che costituisce solo la  punta dell’ iceberg della tecnologia della Mixed Reality.